Lettera di Marina
 

 

Domanda

Cara Giuliana, sono Marina è tanto tempo che, per ragioni di spazi e lontananza, non partecipo più attivamente alla vita associativa. Da un po’ di tempo però, leggo con attenzione i tuoi articoli.
Ora però, sono molto incuriosita dal corso; Il cancello della Vita. Qualcuno me ne ha parlato e cresce in me la voglia di saperne qualcosa di più. Mi puoi dire in cosa consiste e come funziona?
Grazie fin d’ora, a presto Marina.
 

 

Risposta


Ciao, Marina!
Senza perdermi in chiacchiere, incomincerò subito a risponderti.
Il cancello della vita, è un corso che permette a chi vi partecipa di sviscerare e metabolizzare la propria esperienza dovuta al periodo di gestazione, ossia, quei nove mesi passati nel grembo materno. Abbiamo ragioni per credere che durante quel periodo si siano formati gran parte dei condizionamenti che ancora oggi ci portiamo appresso. E siccome è così difficile liberarsi dai condizionamenti in modo permanente, il cancello della vita è strutturato in modo da raggiungerne le radici, o le fondamenta e poterli vedere per quello che sono. Eliminarli dal nostro bagaglio, ci permette di camminare finalmente liberi, liberi di essere noi stessi.
Come esseri umani, siamo un groviglio di condizionamenti, paure, ansie, qualità che; se non trascese ci impediranno di vedere la vita per quello che è. Questo corso, oltre a farti rivivere l’emozionante storia della tua nascita, ti aiuta a riconoscere i tuoi punti di forza e le tue debolezze.
Ultimamente abbiamo avuto un gruppo che ha partecipato al cancello della vita, e devo dire che ogni volta questo corso ci riserva molte sorprese ed emozioni che vanno al di là delle parole, tanto che ogni commento lo trovo povero di significato, quindi cara Marina, non so che altro dirti, se pensi di essere interessata lasciati guidare da ciò che il tuo cuore ti suggerisce.
Un bacio Giuliana.