Risposta
Caro affezionato lettore,
la tua lettera è molto significativa perché espone un problema che
riguarda la maggior parte delle persone.
Tante persone vivono le problematiche quotidiane come grandi ostacoli da
superare per essere liberi.
Come primo punto ti dico che questi ostacoli di cui tanto ti preoccupi,
sono di ordine comune per tutti, non sei l’unico ad averli! Come secondo
punto ti dico che non sono loro responsabili del tuo insuccesso a vivere
liberamente.
Tu stai ancora cercando qualcosa o qualcuno a cui dare la colpa, non nego
che sia difficile uscire dal circolo vizioso che si crea quando, da un
lato cerchi il bello della vita in ogni cosa, dall’altro, la bolletta da
pagare, i figli da portare a scuola, la mamma anziana che ha bisogno di
te. Tutto questo ti rende fragile come un seme che sta cercando di rompere
la terra e quando finalmente ce la sta facendo; ecco la grandine e
un’altra volta è costretto a fermarsi!
Il solo fatto di vivere è responsabilità. Nessuno può sfuggire alle
responsabilità, puoi però imparare ad essere responsabile senza che questo
sia un peso ed un ostacolo.
Tutti i cosiddetti problemi sono giochi, non sono veri problemi, è la
mente che te li fa vivere con angoscia, tu sei stato programmato a viverli
in questo modo, piuttosto domandati: “Quale programma stai usando?” In che
trappola sei caduto? Impara a vivere i problemi come se stessi giocando e
ricorda che anche nei giochi esistono le soluzioni e le strategie per
uscirne vincitori. Il mio suggerimento è: “Vivi giocando anche nei
problemi che la vita ti offre e ricorda sempre di giocare…. ricorda sempre
che stai giocando, prova a fare questo per qualche mese, è una cura
miracolosa, l’unica avvertenza: “ Non dimenticare mai che stai giocando e
che la vita, altro non è che una grande giostra”.