Il Maestro AjrunaTratto
dal notiziario numero
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Maestro!
Quale è lo scopo della
vita? Perché siamo stati creati? Chi ha creato il mondo? R. Ti
risponderò con un’altra domanda: “Quale è lo scopo del cactus? O
di una margherita? A che
scopo gli alberi fioriscono e gli uccelli cantano e il vento soffia? Pensi
forse che si facciano queste domande inutili? A che scopo tutta questa
melodia? Tanto
tempo prezioso è già andato perduto cercando risposte! La
scienza è convinta di trovare risposte ad ogni cosa, ma ogni risposta
genera un’altra domanda, è un gioco senza fine! Questo perché non
c’è risposta che possa appagare la mente. Chi ha
creato? Esiste un creatore? E se esiste un creatore, chi ha creato il
creatore? Puoi
continuare a cercare risposte per vite e vite e ciò nonostante, nessuna
risposta sarà sufficiente! Fino a che non accetterai il “Grande
Mistero della Vita”. La Vita è Vita! Punto e basta! E ricorda che la
vita non riguarda solo gli esseri umani! la Vita è ogni cosa! Possiamo
raccontarci favole stupende sulla nascita del mondo, possiamo dirci che:
“Un giorno qualcuno ci creò!” e allora mi domando: “Perché ci
creò?” forse si annoiava? O forse aveva bisogno di divertimento? Si
sentiva solo? Qualcuno ci ha detto che Dio ci osserva, ci vede, ci
propone esperienze per poi guardare come ci comportiamo! Ma non ti
sembra assurdo tutto ciò. La Vita è tutto! La Vita non fa differenze!
Un essere umano o un fiore! La
mente non può accettare la vita senza uno scopo, perché la mente
ragiona per scopi, per affari! Quindi per la mente, tutto deve avere uno
scopo, deve essere un affare! Non
avere scopo alcuno, offende la mente! La umilia! La mente ha bisogno di
sentirsi importante ed avere uno scopo, la fa sentire bene! Allora, ti
dico: “Lascia perdere queste domande e sintonizzati con l’esistenza,
col semplice fatto di esistere, entra in armonia con la danza della vita
e siine il danzatore, senza scopo, senza affare, un semplice NULLA! E in
te nascerà una musica talmente dolce e sublime che nemmeno ti
ricorderai più delle domande. Quando
avrai gustato quella melodia, il passato non esisterà più e ti
troverai immerso nell’eternità. La gratitudine riempirà il tuo cuore
e riderai di te per essere
stato tanto sciocco! Butterai nella spazzatura tutte le domande a cui
puoi dare una risposta, ti accorgerai che erano soltanto affari!
Compromessi! Aggiustamenti per sentirti apposto! Se
puoi vivere senza domande e senza risposte; stai gustando la libertà e
la vera Vita. La
gioia strariperà da ogni poro della tua pelle e da te nascerà una
fragranza! Maestro!
L’ego è il nostro nemico più grande? R.
Cosa posso dirti sull’ego? L’ego è nemico e amico, per una parte
della tua vita l’ego è stato importante, l’ego ti ha spinto a
cercare, quindi puoi definirlo solamente come un nemico? Non
c’è nulla che ci sia veramente nemico! Ne la mente, ne l’ego!
Entrambi chiedono solamente di essere trascesi! Per aiutarti a capire
meglio questo concetto ti leggerò una lettera che mi ha inviato un mio
caro amico, è una lettera che non è proprio indirizzata a me e ora
capirai perché. La
lettera inizia così: “Grazie Ego! Senza te non ce l’avrei mai
fatta!” Segue
dicendo: “La morte dell’Ego” E
prosegue in questo modo: Caro
Ego, è stato bello condividere con te un pezzo del mio cammino sulla
terra. Grazie
a te ho imparato! Le tue lezioni sono state, a volte dure guerre
all’ultimo sangue, altre volte, nell’illusione di aver vinto, sono
state; fantastici voli! Ti
chiedo scusa per averti disprezzato e odiato quando; quello che chiedevi
era soltanto di essere trasceso! Quando cercavi gratificazioni era perché
ti sentivi inferiore! Quando
cercavi ferite era perché sapevi che avrei reagito! E
quando qualche volta mi hai abbandonato, ti ho impedito di andartene, ho
lottato per riaverti, non accettavo di vivere senza te, non accettavo la
tua morte come un processo naturale, in te vedevo la mia forza! Sei
stato con me per così tante vite che il separarmi da te era
impensabile. Credevo che non avrei più avuto stimoli, che non avrei più
avuto sfide e che senza te la vita sarebbe stata noiosa. Anche l’Ego
vuole essere liberato! Liberalo da te stesso! L’ego
dimostra il suo amore esasperandoti nel tentativo di farti dire:
“Basta! È ora che te ne vada!” L’Ego
è come un ospite scomodo ed invadente che prende possesso della tua
casa scordandosi di essere un ospite! Ora
che non ci sei più, persino la scoliosi mi è guarita e la mia schiena
oggi è perfetta! Ora so
perché mi hai torturato tanto! Ora so
perché non mi facevi dormire la notte! Tu eri
la mia falsa identità che credevo essere Me! Perdendo
te pensavo di perdere la mia identità, la mia personalità, la mia
individualità. Senza
te chi sarei stato? Se non sono l’identità, la personalità, allora
chi sono? Se non
sono fatto così, come posso essere? Ora
che ho preso le distanze da te, ti posso consultare e ti posso chiedere
spiegazioni, perché ora non sono più coinvolto in una storia con te!
Ora possiamo essere amici! Grazie
per i dubbi! Senza quelli non avrei proseguito, non avrei cercato, non
avrei osato! L’Ego
chiede solo di essere scoperto, accettato e trasceso! Quindi cosa dire dell’ego? Non è amico, non è nemico, ha bisogno soltanto di
essere osservato e compreso, dalla comprensione nascerà la
trascendenza! |