Il Maestro Ajruna

 

Tratto dal notiziario numero 15

Maestro! Quale è  lo scopo della vita? Perché siamo stati creati? Chi ha creato il mondo?

 

R. Ti risponderò con un’altra domanda: “Quale è lo scopo del cactus? O di una margherita?

A che scopo gli alberi fioriscono e gli uccelli cantano e il vento soffia?

Pensi forse che si facciano queste domande inutili? A che scopo tutta questa melodia?

Tanto tempo prezioso è già andato perduto cercando risposte!

La scienza è convinta di trovare risposte ad ogni cosa, ma ogni risposta genera un’altra domanda, è un gioco senza fine! Questo perché non c’è risposta che possa appagare la mente.

Chi ha creato? Esiste un creatore? E se esiste un creatore, chi ha creato il creatore?

Puoi continuare a cercare risposte per vite e vite e ciò nonostante, nessuna risposta sarà sufficiente! Fino a che non accetterai il “Grande Mistero della Vita”. La Vita è Vita! Punto e basta! E ricorda che la vita non riguarda solo gli esseri umani! la Vita è ogni cosa!

Possiamo raccontarci favole stupende sulla nascita del mondo, possiamo dirci che: “Un giorno qualcuno ci creò!” e allora mi domando: “Perché ci creò?” forse si annoiava? O forse aveva bisogno di divertimento? Si sentiva solo? Qualcuno ci ha detto che Dio ci osserva, ci vede, ci propone esperienze per poi guardare come ci comportiamo! Ma non ti sembra assurdo tutto ciò. La Vita è tutto! La Vita non fa differenze! Un essere umano o un fiore!

La mente non può accettare la vita senza uno scopo, perché la mente ragiona per scopi, per affari! Quindi per la mente, tutto deve avere uno scopo, deve essere un affare!

Non avere scopo alcuno, offende la mente! La umilia! La mente ha bisogno di sentirsi importante ed avere uno scopo, la fa sentire bene! Allora, ti dico: “Lascia perdere queste domande e sintonizzati con l’esistenza, col semplice fatto di esistere, entra in armonia con la danza della vita e siine il danzatore, senza scopo, senza affare, un semplice NULLA! E in te nascerà una musica talmente dolce e sublime che nemmeno ti ricorderai più delle domande.

Quando avrai gustato quella melodia, il passato non esisterà più e ti troverai immerso nell’eternità. La gratitudine riempirà il tuo cuore e riderai  di te per essere stato tanto sciocco! Butterai nella spazzatura tutte le domande a cui puoi dare una risposta, ti accorgerai che erano soltanto affari! Compromessi! Aggiustamenti per sentirti apposto!

Se puoi vivere senza domande e senza risposte; stai gustando la libertà e la vera Vita.

La gioia strariperà da ogni poro della tua pelle e da te nascerà una fragranza!

 

Maestro! L’ego è il nostro nemico più grande?

 

R. Cosa posso dirti sull’ego? L’ego è nemico e amico, per una parte della tua vita l’ego è stato importante, l’ego ti ha spinto a cercare, quindi puoi definirlo solamente come un nemico?

Non c’è nulla che ci sia veramente nemico! Ne la mente, ne l’ego! Entrambi chiedono solamente di essere trascesi! Per aiutarti a capire meglio questo concetto ti leggerò una lettera che mi ha inviato un mio caro amico, è una lettera che non è proprio indirizzata a me e ora capirai perché.

La lettera inizia così: “Grazie Ego! Senza te non ce l’avrei mai fatta!”

Segue dicendo: “La morte dell’Ego”

E prosegue in questo modo:

Caro Ego, è stato bello condividere con te un pezzo del mio cammino sulla terra.

Grazie a te ho imparato! Le tue lezioni sono state, a volte dure guerre all’ultimo sangue, altre volte, nell’illusione di aver vinto, sono state; fantastici voli!

Ti chiedo scusa per averti disprezzato e odiato quando; quello che chiedevi era soltanto di essere trasceso! Quando cercavi gratificazioni era perché ti sentivi inferiore!

Quando cercavi ferite era perché sapevi che avrei reagito!

E quando qualche volta mi hai abbandonato, ti ho impedito di andartene, ho lottato per riaverti, non accettavo di vivere senza te, non accettavo la tua morte come un processo naturale, in te vedevo la mia forza! Sei stato con me per così tante vite che il separarmi da te era impensabile. Credevo che non avrei più avuto stimoli, che non avrei più avuto sfide e che senza te la vita sarebbe stata noiosa. Anche l’Ego vuole essere liberato! Liberalo da te stesso!

L’ego dimostra il suo amore esasperandoti nel tentativo di farti dire: “Basta! È ora che te ne vada!”

L’Ego è come un ospite scomodo ed invadente che prende possesso della tua casa scordandosi di essere un ospite!

Ora che non ci sei più, persino la scoliosi mi è guarita e la mia schiena oggi è perfetta!

Ora so perché mi hai torturato tanto!

Ora so perché non mi facevi dormire la notte!

Tu eri la mia falsa identità che credevo essere Me!

Perdendo te pensavo di perdere la mia identità, la mia personalità, la mia individualità.

Senza te chi sarei stato? Se non sono l’identità, la personalità, allora chi sono?

Se non sono fatto così, come posso essere?

Ora che ho preso le distanze da te, ti posso consultare e ti posso chiedere spiegazioni, perché ora non sono più coinvolto in una storia con te! Ora possiamo essere amici!

Grazie per i dubbi! Senza quelli non avrei proseguito, non avrei cercato, non avrei osato!

L’Ego chiede solo di essere scoperto, accettato e trasceso!

Quindi cosa dire dell’ego?

Non è amico, non è nemico, ha bisogno soltanto di essere osservato e compreso, dalla comprensione nascerà la trascendenza!