Le note stonate

 


Vorrei scrivere dieci pagine di silenzio! Ma una rubrica non può esistere senza le parole e quindi cercherò di esprimere le dieci pagine di silenzio come meglio  mi riesce.

Sento un grande dolore per le atrocità che stanno accadendo nel mondo. Le parole; pace, uguaglianza, amore, solidarietà, suonano come note stonate, suoni senza senso, fuori luogo.

Beh! Che dire quindi? Da sempre le guerre hanno fatto parte delle nostre esperienze di vita, sembra che sia l’unico giochino che abbiamo imparato bene e per quanto spaventino e facciano paura non ce la sentiamo proprio di farne a meno. La guerra è una droga che stimola a tal punto che in periodi di pace ci si diverte a giocare alla guerra! Tanto per non perdere il vizio! Credo che la pace faccia più paura della guerra e se non è così; perché nessuno ci gioca mai? Perché la pace non procura adrenalina, perché dalla pace non siamo dipendenti, come potremmo visto che non la conosciamo? Le dipendenze si creano dal conosciuto! Una delle nostre più sentite dipendenze sono le rabbie. Noi dipendiamo dalla rabbia perché è una disciplina che abbiamo imparato molto bene, altro che meditazione! Altro che consapevolezza! Altro che responsabilità! Le rabbie sono il nostro pane quotidiano! Ci vuole più coraggio a vivere in pace che a vivere in guerra, lo sapete? Il coraggioso non è colui che combatte, ma colui che sa stare in pace, colui che ha scoperto le sue dipendenze e si è disintossicato, che ha capito il gioco assurdo della mente. La mente ti fa vivere sempre in tensione, ti procura sempre qualcosa per cui essere scontento, ti procura sempre battaglie da intraprendere, purché  tu non viva in pace! Perché la pace distrugge la mente! Cosa rimane da pensare se non vi dovete preoccupare di competere con qualcun altro! Di screditare qualcun altro! Di giudicare! Di serbare rancore o di essere intolleranti verso qualcun altro!

Cosa vi resta da pensare? Quando questi pensieri non ci sono più, al loro posto c’è la pace, c’è il silenzio e quel silenzio apre la porta alla gioia, all’amore, allo sconosciuto mondo che ora puoi contemplare. La mente libera da pensieri alterati si può finalmente aprire ed aprendosi può ricevere i pensieri che provengono dalla saggezza dell’universo. Sono i pensieri alterati che mantengono in vita l’ego,

 quando questi pensieri non ci sono più, sparisce il rancore, l’insicurezza, il senso di indegnità e la paura. Provate ad immaginare un mondo senza la paura! Riuscite a sentirne la meraviglia! Come si può eliminare la paura dalle nostre vite? Solo comprendendo che cos’è la paura! Solo comprendendo come siamo diventati così paurosi? Dove stanno le radici ataviche della paura? Sono semi contenuti nel D.N.A, semi che continuiamo a tramandarci di generazione in generazione, di vita in vita. Il superamento della paura si può ottenere guardando in faccia il modo in cui l’abbiamo creata, si creata, non avevate capito che l’abbiamo creata noi? Che siamo noi i responsabili?

Noi creiamo il nostro mondo! Sia esso di sofferenza o di gioia, di paura o di serenità, di angoscia o di amore. Questo lascia ben sperare, perché se riconosci che sei il fautore del tuo mondo, allora capisci anche che hai la facoltà di cambiarlo e di crearlo come lo preferisci.

Tanto per cominciare, smetti di prendere la vita così maledettamente sul serio, guardala come un’opportunità dalla quale imparare, guardala come un gioco a cui stai giocando, vivila da protagonista, osservala! Guarda le mosse che hai già fatto e se non ti hanno portato a niente, almeno cambiale! Viviamo in un contesto sociale che ci vuole tutti burattini pronti ad ubbidire, questo non lo possiamo cambiare, il gioco ormai ha preso troppo campo, ma quello che possiamo sicuramente fare è; cambiare noi stessi! E se tante persone arrivano ad essere libere, allora possiamo sperare in una società diversa. La libertà è di nuovo un’arma a doppio taglio, se non la comprendi si ritorce contro di te, così pure la paura, l’avidità, l’arroganza, il controllo, l’avarizia.

Se vuoi avere, dovrai imparare a dare! Se vuoi conoscere, dovrai imparare ad aprirti!

Se vuoi ricevere gentilezza, dovrai imparare ad essere gentile!

Fai un analisi di te stesso! Quali sono le qualità di un essere umano che non tolleri?

Fai un elenco…… e quando hai finito, divertiti a fare l’identikit di te stesso!

Se hai bisogno di una mano, chiedi a qualcuno che ti conosce bene di aiutarti a identificare le tue personali qualità. Gli altri sono i nostri specchi, sono i maestri che ogni giorno ci insegnano qualcosa di noi stessi! Nessuno può crescere senza maestri! Nessuno può crescere senza provocazioni! Ognuno di noi è un maestro! E non esiste maestro negativo o positivo, un maestro è un maestro e basta! Chi sta ancora lì a discernere tra positivo e negativo sta ancora una volta perdendo del tempo prezioso, vai oltre il positivo e il negativo e ti accorgerai che entrambi non esistono, perché quando arrivi a conoscere veramente; il positivo si fonde con il negativo e tutto diventa UNO. Questo UNO nasce dall’unione delle due polarità. Se vuoi che la luce si accenda; il polo negativo si dovrà unire al polo positivo e insieme daranno origine alla luce! Se non capisci quello che sto cercando di esprimere fai riferimento al meccanismo che usi ogni giorno quando accendi una luce in casa tua! Ora guarda per un attimo agli eventi che hai ritenuto negativi nella tua vita, riesci a vedere la ricchezza che ti hanno dato? Forse più di quelli che ritenevi positivi vero? Bene allora; come si può continuare a nuotare in un mare di idiozie che generano separazioni? Come puoi continuare a dire questo è buono, questo è cattivo, questo è giusto, questo è sbagliato….. uffa! Che noia! Io personalmente mi dissocio da chiunque continui a pensarla in questo modo. La causa delle guerre infinite è proprio la divisione, il continuare a dividere, il continuare a mantenere separate le due polarità. La leva della separazione è il male più grande ed è anche il modo che la società usa per controllarci e continuare a farci rimanere i soliti cretini di sempre, i burattini ubbidienti, ciechi e sordi, sprofondati in un sonno talmente profondo da non riuscire a capire quando siamo svegli o quando ancora stimo dormendo. La sveglia sta suonando da un pezzo! Ma il suono non arriva alle nostre orecchie perché sono troppo ovattate da suoni inutili, la nostra attenzione è catturata da sciocchezze quotidiane che ci mantengono lontani dalla verità.

Dividi, dividi, dividi, questi sono i messaggi che riceviamo ogni giorno! Separa il cattolico dal protestante, separa l’italiano dal tedesco, l’arabo dall’americano, il santo dal peccatore, Dio dal Diavolo….. separa, separa, separa…. e queste separazioni non porteranno altro che guerre, gli esseri umani a forza di volersi distinguere gli uni dagli altri si uccideranno tra loro e non risparmieranno neppure il pianeta!

Uomini e donne, SVEGLIA! La campana sta suonando già da un pezzo, non continuate a far finta di niente, in questo caos ci siamo finiti tutti insieme e tutti ne abbiamo la responsabilità. Ascoltatevi attentamente e sentirete l’urgenza, sentirete che qualcosa dobbiamo fare, che abbiamo il dovere di seppellire l’ascia di guerra per ricreare un mondo di pace! A tutti un caloroso saluto! Giuliana