Il
pranoterapeuta si prende cura del campo energetico di ognuno di noi e quindi è
da definirsi lo specialista non per le cure fisiche, ma per le cure energetiche
che però guarda caso; migliorando la qualità dell'energia del paziente,
migliora anche il fisico, cosa sarà?
Per
rispondere a questo importante quesito sottolineo che il corpo umano è
costituito da un complesso di organi, questi organi sono un complesso di
cellule, (per fortuna tutto questo ci è stato insegnato dalla scienza
ufficiale), quando un organo non assolve correttamente il suo compito, manifesta
una carenza nell'attività delle cellule, le cause possono essere dovute a
traumi, malesseri, stress, o affaticamento eccessivo che provocano un
esaurimento dell'energia vitale.
L'intervento
di un pranoterapeuta ripristina la carenza di energia in tutto il corpo e nella
zona interessata e quindi risveglia le cellule che riprendono così a funzionare
meglio, permettendo al soggetto di superare il problema.
Il
lavoro del pranoterapeuta viene spesso svilito o preso poco sul serio a tale
proposito voglio specificare che per fare il pranoterapeuta si deve lavorare
molto, sia per se stessi sia per comprendere appieno quello che si sta facendo e
posso assicurare che chi pensa che dedicarsi a questo settore sia facile e
leggero si sta ampiamente sbagliando, basti pensare che ogni volta che un
terapeuta impone le mani su una persona sta usando non solo le mani, ma tutto
l'intero suo essere, mettendo a disposizione della terapia la sua fonte di prana.
Tutti
possediamo il prana, come tutti abbiamo le gambe, ma non tutti sono
sufficientemente preparati per potere usare il prana atto a produrre una
terapia, come non tutti sono sufficientemente allenati pur avendo le gambe ad
una maratona.
In
qualità di insegnante di pranoterapia sottolineo la necessità per un buon
pranoterapeuta di imparare ad usare le proprie capacità incominciando da se
stesso, seguendo un percorso di studio e approfondimento, per una buona
comprensione dell'energia e del come usarla a scopi terapeutici.
Pranoterapia
Pranoterapia
che oso definire scienza antica è sicuramente la prima forma di cura che l'uomo
abbia sperimentato, un sistema terapeutico che si trova in tutte le razze ed è
da attribuirsi all'istinto, infatti istintivamente l'uomo impone le mani sulla
parte dolente del proprio corpo, un gesto naturale che spontaneamente l'essere
umano ha imparato, un gesto d'amore verso se stesso.
E' proprio l'amore che spinge l'uomo a prendersi cura dei propri simili,
è l'amore che alimenta il prana, parola sanscrita che significa: soffio vitale.
Soffio
vitale è un'espressione che fa pensare a qualcosa di eterico, di magico, di
irreale, ebbene non c'è niente di magico ed irreale nella pranoterapia, essa è
semplicemente una manifestazione di ciò che rappresenta l'essere umano e cioè
un'insieme di energia la quale può essere usata a beneficio dei propri simili.
Con il
termine prana si intende indicare la forza vitale che è presente in tutte le
forme di vita, il prana è presente in tutto e tuttavia non è materia, ma esso
è una fonte inesauribile di forza vitale di cui l'uomo può disporre e ricevere
in ogni momento.
Che
cos'è la pranoterapia? Tante parole sono state spese per tentare di rispondere il più
correttamente possibile a questa domanda, ma la risposta che possa soddisfare
gli scienziati ancora non si è trovata, anche perché per taluni di loro
nessuna risposta potrà mai essere giusta.
Alla domanda io rispondo semplicemente che pranoterapia significa,
tentativo umano per alleviare le sofferenze tramite l'imposizione della mani, ma
tutti sappiamo che c'è molto di più di questo.
Il
prana è l'essenza della vita, è l'energia che governa tutto l'universo e noi
esseri viventi assorbiamo prana da tutti i pori della nostra pelle, il
pranoterapeuta è solamente colui che ha una predisposizione maggiore ad
accumulare prana e quindi ha la possibilità di distribuirlo a beneficio di chi
ne ha carenza.
La
terapia infatti si basa sul ripristino delle normali energie del soggetto in
questione che entrando in contatto con il prana del terapeuta acquisisce un
equilibrio energetico e per ciò un rinnovato stato di benessere.
Purtroppo però i pazienti che normalmente si rivolgono al pranoterapeuta, sono persone che vanno in cerca del miracolo, (di cui ancora non disponiamo) sono coloro che hanno girato a lungo per corsie d'ospedale, specialisti e luminari e non avendo avuto speranze di guarigione hanno deciso, perché no? Proviamo ad andare dallo stregone, o scusate; mi sembra che ora si chiami pranoterapeuta! Comunque ironia a parte le cose spesso si svolgono proprio cosi, tutto questo a causa della poca informazione e divulgazione della pranoterapia, che deve essere invece intesa come una cura complementare alla medicina tradizionale e non come ultima spiaggia.