53 La migliore definizione di spiritualità è vita interiore

Il problema della definizione

Nella pagina di presentazione di questo sito ho descritto i problemi relativi al significato della parola “spiritualità” e, per avviare il cammino, ho proposto una mia definizione di partenza: spiritualità è qualsiasi esperienza interiore. Questa definizione è stata piuttosto intuitiva, dettata da quanto mi veniva a risultare dall’esperienza e soprattutto dall’esigenza di una visione che abbracciasse l’intero universo e non solo l’esperienza umana. Un approfondimento sul significato da un punto di vista storico si trova nel post 40 Storia della parola spiritualità.

Ora, consultando qualche vocabolario, è possibile notare che la definizione di partenza che ho dato è più esatta, corretta e oggettiva (oggettiva nel senso di socialmente condivisa) di quanto possa sembrare a prima vista. Per entrare in quest’approfondimento dobbiamo tener conto di quanto avevo aggiunto nella home page del sito: è possibile restringere il campo di ricerca, rispetto a quello vastissimo aperto dalla definizione proposta, chiedendosi su quali esperienze interiori convenga approfondire la ricerca. Nel corso del cammino è chiaramente emerso che è mia intenzione esplorare non tanto la spiritualità che in vari modi può essere individuata nell’intero universo, ma specificamente la spiritualità come esperienza umana. Quest’operazione di restringimento del campo ci permette di passare ad una definizione più specifica: se eravamo partiti da “qualsiasi esperienza interiore”, adesso veniamo condotti a una nuova definizione che si delinea come qualcosa del tipo “qualsiasi esperienza interiore umana”. Questa definizione ci indirizza ad una forma più breve, ma anche più corrente e già condivisa: spiritualità equivale a “vita interiore”. Tenuto conto del restringimento di campo di cui abbiamo detto, diamo per inteso che ci riferiamo alla vita interiore umana. Le osservazioni che seguono mostrano che un’analisi attenta delle definizioni di alcuni vocabolari ci permette di considerare la definizione di spiritualità come “vita interiore” una definizione esatta, corretta, condivisibile e perfino già condivisa.

Da interiore a spirituale

Il vocabolario italiano Zingarelli, al termine “interiore”, riporta la definizione “Che appartiene alla sfera dello spirito, della coscienza, dei sentimenti”. Possiamo trarne la conseguenza che “vita interiore” si definisce come “vita che appartiene alla sfera dello spirito, della coscienza, dei sentimenti”. Il Devoto-Oli dice “Pertinente alla sfera della vita spirituale e della coscienza individuale”. Questo stesso dizionario, alla voce “interiorità”, dà come definizione “La consistenza o la prevalenza, nell’ambito individuale, dei fatti spirituali”. Alla voce “interiore” il dizionario De Mauro dà come definizione “che è proprio o si riferisce all’animo, allo spirito, alla coscienza dell’uomo”. Lo stesso dizionario, alla voce “interiorità”, dice “complesso di pensieri, sentimenti e interessi che costituiscono la vita spirituale di un individuo”. È interessante anche che, se cerchiamo “interiorità” nel vocabolario d’inglese Ragazzini, troviamo come traduzione “inner life”, cioè “vita interiore”, preceduta in parentesi dalla specificazione, in italiano, “vita spirituale”.

Da spirituale a interiore

Se proviamo la via inversa, cioè partire da “spirito”, “spirituale”, “spiritualità”, per vedere se vi sono riferimenti a “interiore”, “interiorità”, notiamo che nello Zingarelli, alla voce “spirituale”, viene citata come esempio d’uso l’espressione “Padre, direttore spirituale”, la cui definizione è “il sacerdote che assume la cura personale della vita religiosa di un fedele; nella vita monastica e regolare, chi è preposto alla direzione della vita interiore dei novizi, dei postulanti e degli studenti”. Il De Mauro, alla voce “spirituale” riporta, tra l’altro, “che riguarda l’interiorità dell’uomo”, “che ha una profonda vita interiore” e “che ha autorità in materia di religione e, in genere, ha competenza sulla vita interiore dell’uomo”.

È la migliore definizione

Tutti questi elementi ci consentono di considerare la definizione di “spiritualità” come “vita interiore” una definizione oggettiva, cioè già socialmente condivisa e soprattutto rispettosa sia delle sue origini che dei suoi usi attuali. Questa definizione risulta particolarmente preziosa: infatti le definizioni tradizionali contengono lo sforzo di prendere in considerazione l’etimologia del termine, rinviando quindi alla parola “spirituale” e da questa a “spirito”; però risalire a “spirito” non favorisce un’indagine sulla spiritualità che tenga conto di tutta la ricchezza che ormai il termine ha acquisito nel corso nella sua storia. Invece la definizione come “vita interiore” apre moltissimi orizzonti che si promettono fecondi di ulteriori approfondimenti, specialmente per tutto ciò che riguarda la nostra esperienza come esseri umani.

Vita interiore

 

 

Riassunto del video

Vita interiore significa orientamento al soggetto. Arte e filosofia, lungo la loro storia, risultano sempre più orientati al soggetto. La spiritualità può mostrare connessioni tra arte e vita. L’arte è anche demolizione, ma si parla lo stesso perché si raccoglie la storia. Demolizione non è altro che un effetto del divenire. Spiritualità e arte vengono a risultare ricerca e chiarificazione del miglior crescere.

 

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Quest’articolo è stato pubblicato il 20 maggio 2017.
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2017