Il sito di riferimento della spiritualità curato dal maestro Angelo Cannata
Riferimenti 2017-05-08T06:45:35+00:00

Il libro Camminare guida verso un accostamento particolare alla filosofia studiata tra i banchi di scuola, per scoprire che può risultare più interessante di quanto si pensi, fino a poter guidare la vita e farla sperimentare in modo nuovo; è disponibile in formato cartaceo, epub, kindle.



In formato pdf 600 KB, liberamente scaricabile da Dropbox.

 

 
Parlare di verità ha senso solo in un contesto di vita quotidiana; quando invece è in gioco il senso dell’esistenza, un’analisi approfondita ci fa prendere atto che siamo tutti nel circolo vizioso del nostro cervello che è nello stesso tempo controllato e controllore.
 
   


 

 
La violenza non è in grado di sconfiggere il sospetto che la realtà sia un sogno. Questa situazione può essere chiamata soggettivismo o relativismo; quest’ultimo non dev’essere ingenuo, cadendo in affermazioni assolute. Cartesio non risolse il problema. Può risultare necessario limitare la libertà dei pazzi, ma il soggettivista si sforzerà di proteggere la possibilità di continuare ad ascoltarli.
 
   


 

 
Tutto diviene: solo in una visione superficiale è possibile parlare di essere e dare nomi alle cose. Metafisica e antimetafisica. Ho lasciato il cattolicesimo a causa dei dogmi. La Chiesa cade in un circolo vizioso nel considerarsi ispirata dallo Spirito Santo riguardo all’interpretazione della Bibbia, nella quale ritiene di trovare espressa tale verità; i circoli viziosi sono dappertutto, la differenza sta nell’ammetterlo. È possibile credere ai dogmi in maniera non metafisica, ma in questo modo non si sperimenta nella Chiesa una sufficiente condivisione della fede.
 
   


 

 
Lasciato il Cattolicesimo, mi sono rimasti l’esigenza di vivere la vita come cammino e il legame con Gesù Cristo. Ciò mi ha condotto a seguire per conto mio un Cristianesimo che ho chiamato “Libero”, essenzialmente un Cristianesimo senza dogmi. Successivamente anche questa posizione sarà abbandonata, nel passaggio all’ateismo e alla spiritualità.
 
   




Tratta una tematica importantissima, ma alla fine lascia solo confusione e indeterminatezza; inoltre nutre simpatie metafisiche per concetti universali.